Se una mattina, giunto davanti allo specchio, dovessi accorgermi di esser stato trasformato in un tarlo, chiedo perlomeno che nei paraggi venga posto un DrawinTable, così da potermi cibare di un gustoso legno di betulla, scavare gallerie sinuose come le sue forme, organizzare escursioni negli altri strati, la lavagna circolare sovrapponibile ad esempio, oppure i blocchi da disegno che piccole presenze dai due ai sette anni impilerebbero come dischi a loro piacimento.

E dato che nell’universo coleottero i metalli sono il male, me ne andrei a zonzo beatamente, in totale assenza di viti o bulloni, dal momento che tutto si monta ad incastro e non serve neanche la colla.



Visite inaspettate? Nessun problema: aggiungerei due sgabelli, oppure un tavolo dal diametro più grande, se mi state proponendo un’abbuffata in compagnia.
Al centro, solo per i palati più arditi, ci si può avventurare in degustazioni di gessetti colorati, matite o panni in microfibra!
Big City Life è la capsule collection che ho progettato per questo tavolo di design di ispirazione montessoriana, che si trasforma anche in superficie lavagna o megafoglio da disegno.




Si tratta di paper tematici da colorare, con cui racconto la vita in città; ho affidato a Roberta Rossetti il compito di illustrare cinque scenari destinati a un pubblico internazionale: street, school, park, shops e luna park!



