Alcuni incontri restano

“Sul far del tramonto, si levò una brezza leggera che un po’ per volta cominciò a soffiare più forte, scompigliandole i capelli. Il freddo divenne pungente e, sospinta dal vento, la bambina col vestito rosso, passo dopo passo, si trovò in cima a una collinetta, da cui le pareva di essere più vicina al cielo”. (da Storia della bambina col vestito rosso e della nuvola nera)

La vita è un fenomeno collettivo, sempre. Non siamo soli nemmeno quando siamo soli. Non lo siamo quando veniamo al mondo, né quando lo lasciamo. È un’illusione pensare che sia sufficiente chiudere gli occhi, la bocca o la porta per lasciare fuori i sentimenti; loro si espandono oltre il singolo e al di là delle intenzioni. Strabordano, rompono gli argini del corpo, trascinano le anime vicine. Le fanno stringere le une alle altre per soccorrersi, per sollevarsi dalla corrente.

Tra gli incontri, ce ne sono alcuni che restano più di altri. Restano nel cuore, più che nel tempo. Andrea mi ha chiesto di suggellare quello da cui è nata un’amicizia speciale con un libro a fisarmonica scritto apposta per loro e illustrato da Roberta Rossetti. Un piccolo scrigno per i ricordi passati… e per quelli futuri!

Questo errore è visibile solamente agli amministratori WordPress

Errore: Nessun feed trovato.

Vai alla pagina delle impostazioni del feed di Instagram per creare un feed.