IKEA mi ha chiamato perché aveva bisogno di un esperto in schiamazzi e sa che una tata conosce bene il problema!
Già, perché una casa senza suoni è come una casa senza luce. Buia, priva di vita e – aggiungo io – sospetta! A rendere familiari i nostri ambienti, infatti, non sono solo gli arredi, ma anche i rumori, le voci, le risate e… sì, a piccole dosi persino gli schiamazzi.
C’è una simmetria naturale tra lo spazio visivo e quello sonoro, entrambi amplificano i nostri stati d’animo, creano atmosfera, ci aiutano a trovare benessere emotivo, elemento centrale del concetto stesso di casa.
La serie di domotica SYMFONISK, studiata in collaborazione con Sonos e disponibile da agosto, vuole trasferire questi valori al design d’interni; include una lampada da tavolo con cassa wifi integrata e una cassa hi-tech da scaffale, un sistema di luci e suoni con cui controllare comandi vocali, musica e illuminazione.
E così, ad esempio, ci si può svegliare con il cinguettio degli uccellini, lo sciabordio delle onde, una litania zen di monaci tibetani o qualunque altro effetto acustico possa bilanciare gli schiamazzi di cui sopra!
Migliorare l’esperienza di ascolto in famiglia, hai detto niente…







