A cosa servono i giorni

Il senso di inutilità di certe giornate ricordo di averlo sperimentato solo divenuto adulto, o perlomeno ragazzo.

Quando sei bambino non hai bisogno di chiederti a cosa sia servito quel giorno. Un giorno ha senso già per il solo fatto di esserci. Ti svegli al mattino e non sempre c’è un grande evento ad attenderti, e così il passare delle ore può essere riempito dal profumo dei biscotti, una pedalata in bicicletta, le risate nel cortile della scuola, i salti nelle pozzanghere e gli occhi puntati verso le nuvole, per indovinare se pioverà ancora.

Forse il significato delle giornate sta proprio nell’incoraggiare se stessi a seguire ciò che è davvero meglio per noi. Niente di più rispetto alle cose che ci fanno star bene e niente di meno rispetto a quanto potrebbe creare una mancanza. Ricercare conforto, sapendo che l’armonia talvolta compie grandi deviazioni, ha bisogno di esplorare, percorrere sentieri sconosciuti e magari condurti in mezzo a una natura accogliente dove tutto, in fondo, ha motivo di esistere.

Ecco le nuove card a tema autunnale che ho creato insieme a Roberta Rossetti per lo shop online di A Gipsy in the Kitchen!

Per sviluppare il concept mi sono ispirato a quel ristorantino sotto le stelle che Alice e Alessandro hanno trovato tra le foreste finlandesi…

Photo Credit Alessandro Madami
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